mercoledì 17 aprile 2024

Trasfigurazione - Pinacoteca Vaticana

  Trasfigurazione

Pinacoteca Vaticana


 La Trasfigurazione è l’ultima opera a portare la firma di Raffaello Sanzio da noi conosciuta. Il capolavoro finale, l’ultimo atto che il Principe del Rinascimento portò (quasi) a termine tra il 1518 e il 1520 e che fu come ricorda Vasari esposta nella stanza dove il corpo dell’urbinate giaceva immoto quel 6 aprile di 500 anni fa, nel giorno della sua morte, facendo “scoppiare l'anima di dolore a ognuno che quivi guardava”.

Il cardinale Giulio de’ Medici, futuro papa Clemente VII, commissionò la tavola a Raffaello per la cattedrale di Narbona.
Raffaello però morì nel nel 1520 prima di terminare l’opera. Giulio Romano fu invece incaricato di portarla a termine secondo le indicazioni del maestro. La grande pala però non venne portata presso la cattedrale di Narbona ma nel 1523 fu posta sull’altare Maggiore presso la chiesa di San Pietro in montorio a Roma.

Il 19 febbraio 1797 Napoleone impose il Trattato di Tolentino tra Francia e Stato Pontificio. Il Papa Pio VI cedette così tutti i territori dello Stato Pontificio a nord di Ancona alla Francia Rivoluzionaria.
L’opera di Raffaello fu di conseguenza ceduta alla Francia come indennizzo. Antonio Canova, in seguito alla Restaurazione ottenne poi la restituzione del dipinto. La Trasfigurazione di Raffaello è
esposta presso la Pinacoteca Vaticana di Città del Vaticano.

Gesù, Giacomo, Giovanni e Pietro sono dipinti nella parte superiore della tela su di un’altura. Gli apostoli giacciono a terra confusi e spaventati dalla Trasfigurazione di Gesù che levita in alto circondato da un alone luminoso. A fianco di Cristo si trovano Mosè ed Elia. Sulla sinistra, ai bordi della collinetta sono presenti alla visione due Santi. A destra della collina nel cielo il sole tramonta. In basso invece i nove apostoli rimasti ai piedi del Monte Tabor accolgono il ragazzo indemoniato e tentano di prestargli soccorso invano. Insieme alla ragazzo ci sono anche i genitori. Il padre tenta di trattenere il ragazzo mentre la madre è inginocchiata con le spalle rivo

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