mercoledì 17 aprile 2024

Ritratto Virile - Galleria Borghese

 Ritratto Virile

Galleria Borghese


Il Ritratto virile è un dipinto a olio su tavola (45x31 cm) di Raffaello Sanzio, databile al 1503-1504 circa e conservato nella Galleria Borghese a Roma.
Nel 1911 la tavola venne restaurata  togliendo antiche ridipinture, tra cui un diverso copricapo e una pesante casacca di pelliccia, aperta su una camicia chiara, che erano stati dipinti forse per assecondare l'attribuzione al pittore  Hans Holbein il Giovane (1833). L'opera poi venne attribuita a Raffaello dai maggiori studiosi.

Il protagonista è ritratto frontalmente a metà figura, mentre fissa verso lo spettatore, con una leggera divergenza verso destra, che alleggerisce il contatto visivo diretto e dà una connotazione altera e schiva del soggetto. Il personaggio, dai lunghi capelli mossi ricadenti sulle spalle, indossa una vistosa berretta con tesa rovesciata, un manto e una cappa nera. Lo sfondo è un paesaggio di stile umbro, con colline che si perdono sfumando all'orizzonte e l'accorgimento di farle digradare verso il centro del dipinto per creare una sorta di cornice ideale al volto.

L'abbigliamento di colore scuro, oltre che i severi tratti fisionomici donano regalità e imponenza alla figura.


Nessun commento:

Posta un commento

Biografia di Raffaello Sanzio

  Raffaello Sanzio Raffaello Sanzio (Urbino, 1483- Roma, 1520) è considerato, insieme ai grandi Leonardo e Michelangelo, uno dei più grandi ...